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Created: 2016, December 1st

Updated: 2017, August 10th/A




Wave Attenuator and Walkway Technology

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Wave Attenuator - ( W.A.W ) - Atténuateur de Vague - Brise-Lames - Attenuatore d'Onda -
BARRIERA in ADERENZA - Attenuatore del moto ondoso e passerella

La "difesa di prossimità" dell'arenile

La "trappola per la sabbia" - The "Sand Trap" - La "Piège au sable"


5800 Kg - 12786 Pounds

Contatti - Contacts Modello in scala 1/10 :


Servizio Costi indicativi Finanziamenti Interrogazioni


Piano Assetto Idrogeologico Dinamica del moto ondoso ( Wave dynamics )


" Wave Attenuator " " STUDY " " Atténuateur de Vague - Brise-Lames ." Conferences & Presentations


NOTA INTRODUTTIVA

NON vendiamo gli attenuatori ma noleggiamo i dieci stampi per realizzarli direttamente sul posto.
Con dieci stampi, anche una piccola impresa edile locale, é in grado di realizzare un elemento al giorno.
In linea di massima é necessaria una betoniera da 3 mc. ed una squadra di 2 - 4 operai.
Ricordiamo che un elmento completo pesa circa 5800 Kg pari a circa 2,5 mc di cemento.

Per la posa in acqua dell'incastellatura si puo' utilizzare un mezzo gommato provvisto di una gru da 3500 Kg con uno sbraccio di un paio di metri.
Per l'assemblaggio dei singoli elementi ad incastro basta un mezzo gommato provvisto di una gru da 400 Kg con uno sbraccio di un paio di metri.

Ai fini burocratici e normativi ricordiamo che l'attenuatore d'onda é assimilabile ad un frangiflutti di III categoria.

In Italia le categorie dei frangiflutti sono le seguenti:
Ia categoria: da 50 a 1000 Kg
IIa categoria : da 1000 a 3000 Kg
IIIa categoria: da 3000 a 7000 Kg
IVa categoria: oltre i 7000 Kg

In linea di massima i frangiflutti non pagano oneri demaniali.

La posa é soggetta ad una procedura tecnica regionale.


A - IL PROGETTO

Progetto sviluppato nell'anno 1996 da ricercatori internazionali e quindi ora aggiornato fra gli anni 2014 e 2017.

La versione attuale, sviluppata da Comerio, si differenzia dalla configurazione storica, nei seguenti punti:

1- L'installazione é semi-sommersa e non totalmente sommersa.
La parte emersa, normalmente, varia da un metro - in condizioni di bassa marea - a soli 40 cm. in condizioni di alta marea.

2 - Gli elementi presentano le uscite di fuga dell'energia cinetica della cresta dell'onda in arrivo e non, come nelle configurazione precedente, dell'onda di riflusso.

3 - L'attenuatore é di piccole dimensioni, facilmente posizionabile in quanto costituito a sua volta da diversi elementi ad incastro.

4- Il basamento puo' avere dei sistemi di aggancio al fondale di diverse dimensioni e tipologie in base alla natura geologica.

5 - L'elemento portante, ovvero l'incastellatura, é realizzato in modo tale da poter permettere la fruizione dei blocchi posati, come piano di calpestio.

6 - Si tratta di un elemento modulare in calcestruzzo in grado di assorbire l'energia cinetica delle onde in modo tale da riavviare il ripascimento della spiaggia, lato terra.

Attraverso la parte centrale del modulo l'onda viene incanalata in una serie di feritoie in posizione tale da ridurre l'energia cinetica pur permettendo il flusso dell'acqua al di là dell'elemento modulare di assorbimento.

In questo modo non si perde la capacità di trasporto della sabbia e quindi si ottiene il nuovo riempimento dell'area lato terra, all'uscita dell'acqua dal modulo di dissipazione.

Al fine di ridurre il rischio di formazioni di cavità dovute all'erosione dell'onda in riflusso, sul lato a valle, vi è un apposito elemento di ritenzione.

7 - Le dimensioni ne permettono il facile trasporto anche in container da 20' od anche su un piccolo pianale da 3 metri.

8 - La realizzazione avviene mediante stampi smontabili ed utilizzabili direttamente nel luogo di posa.

9 - La posizione dei singoli elementi puo' essere facilmente modificata in base all'esito di un primo periodo di prova in mare.
La posizione puo' essere modificata facilmente e rapidamente, per esempio con una rotazione sull'asse verticale, in modo da ottenere migliori risultati del ripascimento del litorale.
Un nuovo posizionamento puo' essere anche necessario a causa di una modifica dei parametri meteo-marini della zona, per esempio a seguito della realizzazione di nuove strutture a mare come dighe foranee, moli, terminali petroliferi, barriere frangi flutto classiche, etc. che vanno ad alterare la direzione delle correnti in quel tratto di mare.

B - GLI ELEMENTI - III categoria - dai 3000 ai 7000 Kg.

Elemento tipo H- 130.210.200
( altezza 1,30 m per 2,10 m di lunghezza fronte onde e 2 m di profondità )

Il peso unitario, stimato, è di circa 5720 Kg per ogni elemento pari a 2,38 mc circa.

ANALISI DEI PESI

Incastellatura: 3400 Kg
n. 7 piani di assorbimento: 2100 Kg ( 300 Kg circa cad )
n. 1 Passerella : 220 Kg.

TOTALE 5720 Kg circa - pari a circa 2,8 mc

L' elemento per utilizzo costiero, moto ondoso limitato a circa 1 m di altezza, ha le seguenti dimensioni di ingombro:
altezza; 1,30 circa m non compresi i piedi di appoggio affondati per circa 10 cm.
- Lunghezza fronte onde : 2,10 m Profondità : 2 m.
Camminamento - piano di calpestio anti-sdrucciolo : larghezza : 40 cm

OPERATIVITA' STANDARD - Gentle Breeze
Fino a Beaufort 3 -
Vento : 12-19 Km/h ( 7-10 kts ) ( 3.4 -5.5 m/sec)
Altezza onda: 0.5 - 1.0 m ( 2 - 3.5 ft )

OPERATIVITA' MASSIMA - Moderate Breeze.

Fino a Beaufort 4 -
Vento : 20-28 Km/h ( 11-16 kts ) ( 5.5 -7.9 m/sec)
Altezza onda: 1 - 2 m ( 3.5 - 6 ft )

Ovviamente per posizionamenti in aree con moto ondoso di maggiore rilevanza le dimensioni di ingombro ed il relativo peso verranno aumentati di conseguenza.

Anche la larghezza del modulo, lato fronte moto ondoso, attualmente di due metri e dieci centimetri, può essere portata facilmente a tre metri, lasciando quindi inalterate la possibilità di una grande facilità di trasporto su terra.

In casi specifici può essere realizzato un collegamento fra i moduli, realizzato mediante elementi in cls, cavallotti di collegamento, che danno una elevata stabilità a tutta la catena conferendo alla intera struttura una elevata resistenza anche alle forze laterali.

La Walkway - Il piano di calpestio.
I moduli hanno un superficie anti-sdrucciolo corrugata e realizzata con un impasto tale da rendere il piano di calpestio sicuro.
La larghezza del piano di calpestio é di 40 cm.

Sistemi di posa.

La posa é facilitata in quanto il primo elemento inferiore da posare, l'incastellatura, é semplice da manovrare e con un peso ridotto.

Il sistema più semplice é quello di utilizzare un trattore gommato per posizionare l'incastellatura con cinghie e con un bilancino.
I vari elementi vengono poi inseriti facilmente nell'incastellatura:
il peso dei singoli elementi é di circa 300 Kg.

Profilo tipico di barriera totalmente immersa - Profilo precedente -


C - PULIZIA della SPIAGGIA ed IGIENE -

L'attenuatore d'onda blocca lo spiaggiamento di sacchetti di plastica, bidoncini, legni, e quant'altro trasportato dalle onde verso riva.
Ferma anche - in grand parte - lo spiaggiamento delle alghe e delle poseidonie.

In pratica opera come un "rastrello-trappola" per tutti gli elementi estranei all'arenile, preservandolo da elementi inquinanti e da corpi estranei.

Ovviamente, di volta in volta, gli elementi di attenuazione dovranno essere puliti e resi di nuovo operativi al 100%

La posa degli attenuatori permette anche una maggiore igiene della parte verso monte.

Infatti, a monte, non si creano zone stagnanti, e quindi ricettacolo di alghe spesso fonte di cattivi odori, ambiente ideale anche per la proliferazione delle zanzare.

Il lato a monte ha comunque una sua circolazione d'acqua, a velocità ed energia ridotta, che mantiene tutta l'area pulita.


D - IL PRINCIPIO DELLA DISSIPAZIONE dell'energia.

Dissipazione semplice con getti verticali - elemento immerso - Realizzazioni storiche - USA

Questa tipologia di elemento, assai semplice, è stata provata con moto ondoso oceanico fornendo un ottimo risultato.

Le prove, i collaudi e le opere a mare sono state posizionate in New Jersey - USA -

La distanza da riva è stata di 50 metri. USA -

Studi su Modello Fisico

Scala: 1:12, 1:6
Onda lineare e non lineare
Direzione d'attacco normale
Hi - 2,70 m ; T = 4÷12 s
F = 0,70 m (Dalrymple et al., 1991)
F = 1,80 m (Bruno et al., 1992)
Distanza da riva : 50 m
Coefficiente di Sicurezza a Scorrimento = 2,7
Stabile a Ribaltamento:
Prove in vasca (Hi ? 2,70 m; T ? 12 s)
Prove in canaletta (v ? 9,4 m/s)

RITENZIONE SABBIA :

Ct = 0,6÷0,7
(Dalrymple et al., 1991)
Ritenzione sabbia pressoché completa
(Bruno et al., 1992

STUDI in Vera Grandezza
- 6 Installazioni nell'Atlantico
- 2 installazioni nel Mediterraneo
- 5 installazioni su spiagge aperte strutturate (pennelli)
- 3 installazioni su spiagge aperte non strutturate
- 4 interventi a difesa di ripascimenti artificiali.

Risultati ottenuti con l'utilizzo della configurazione semplice.
Solo con le canalizzazioni di dissipazione verticale.
Senza bocca di adduzione principale con rebbi di attenuazione.

Studi in Vera Grandezza
Risultati dopo due anni di operatività e sei interventi.
1 - Stabilizzazione della linea di riva
2 - Almeno l'80% del materiale di ripascimento è stato ritenuto
3 - Allargamento della spiaggia soddisfacente.
4 - Ct diminuisce all'aumentare di Hs.

Su spiagge aperte, l'effetto di ritenzione è minore nei pressi delle estremità della barriera
1 - Erosione al piede interno Cedimenti
2 - Erosione sottoflutto ridotta
3 - Compatibilità ambientale soddisfacente.

E - IL MODULO WAW - " Wave attenuator and Walkway"

Il modulo sviluppato da Comerio ha alcune caratteristiche salienti, fra le quali:

1- Dimensionamento e peso atti al facile trasporto ed alla messa in opera senza particolari mezzi nautici - pontoni - ma con il solo eventuale utilizzo di palloni idrostatici di sollevamento nel caso di grandi elementi.
La realizzazione del modulo in diversi elementi permette una grande rapidità di posa e di messa in opera.

2- Molteplicità di utilizzo.
La tipicità del modulo permette una facile istallazione anche in aree fluviali o di riflusso nell'interno di zone portuali.

3- Piedi di ancoraggio.
Piedi di appoggio e di ancoraggio sono disponibili in di diverse dimensioni, in grado di fissare al meglio i singoli elementi ai vari tipi di fondale.

Il vantaggio della realizzazione del modulo in diversi elementi é infatti anche quello di poter adattare il basamento al fondale sul quale appoggia realizzando quindi gli ancoraggi più idonei alla sua stabilità.

In particolare avremo piedi di appoggio per fondo sabbioso, per limo, ghiaia, argilla, fango... etc.

4 - Facilità di collegamento fra i diversi moduli.
I singoli elementi possono essere facilmente collegati fra di loro sia con elementi di collegamento, sia con catene di collegamento passanti nella parte centrale del modulo.

5 - Ispezione e pulizia.
I moduli sono facilmente ispezionabili a vista ed i detriti d'ostruzione possono essere facilmente rimossi con semplici utensili ed operazioni manuali.

6 - Rimozione, sostituzione, riposizionamento.
Gli elementi sono facilmente sganciabili e trasportabili per eventuale rimozione oppure sostituzione di elementi ammalorati oppure riposizionamento.

Il vantaggio della realizzazione con diversi elementi ad incastro permette la rapida sostituzione del solo elemento ammalorato.

7 - Piano di calpestio
Il piano di calpestio grezzo può essere reso visivamente più attraente con la posa di elementi anti-sdrucciolo moderni e colorati.

8 - Impatto visivo.
Gli elementi possono essere dipinti sia per una maggiore visibilità da parte dei naviganti, sia per motivi squisitamente estetici di "arredo marittimo" .

9 - Inquinamento.
Gli elementi non hanno nessun rilascio di materiale, polvere o quant'altro possa causare un possibile inquinamento.

10- Piano di Calpestio fruibile.
Il vantaggio di poter disporre di un piano di calpestio fruibile é anche quello di poter facilmente installare sia delle luci di segnalamento che eventuali strumentazioni meteomarine, pannelli solari, etc.

11 - Durata nel tempo.
I materiali utilizzati per la costruzione sono realizzati con materiali idonei all'ambiente marino in grado di assicurare una funzionalità vent'ennale in condizioni meteomarine standard ed escludendosi eventi di particolare eccezionalità come mareggiate anomale, onde di tsunami, ed altri eventi che eccedono dai parametri di progetto relativi alle condizioni meteo-marine standard dell'area di posa.

Il calcestruzzo é miscelato con macro fibre sintetiche, utilizzate all'interno del calcestruzzo per la capacità di controllare il ritiro plastico, la resistenza al fuoco e la riduzione dell'amipiezza delle fessure.
Sono utilizzate in molteplici campi quali:
pavimentazioni, massetti, solai, prefabbricati, ecc..
Le fibre sono leggere, possiedono un'ottimale dispersione all'interno della pasta cementizia, contribuendo a un notevole vantaggio prestazionale

12 - Utilizzo per la protezione degli allevamenti ittici vicino alla riva.
Il modulo si presta molto bene alla protezione delle recinzioni degli allevamenti ittici.
Infatti il passaggio dell'acqua ne permette il riciclo mentre la struttura riduce l'impatto del moto ondoso.
Inoltre la possibilità di fruire del piano di calpestio permette l'utilizzo dello stesso agli operatori dell'allevamento.

13 - La posizione dei singoli elementi puo' essere facilmente modificata in base all'esito di un primo periodo di prova in mare.
La posizione puo' essere modificata facilmente e rapidamente, per esempio con una rotazione sull'asse verticale, in modo da ottenere migliori risultati del ripascimento del litorale.
Un nuovo posizionamento puo' essere anche necessario a causa di una modifica dei parametri meteo-marini della zona, per esempio a seguito della realizzazione di nuove strutture a mare come dighe foranee, moli, terminali petroliferi, barriere frangi flutto classiche, etc. che vanno ad alterare la direzione delle correnti in quel tratto di mare.

F - UTILIZZI PARTICOLARI : LAGHI e FIUMI

Laghi
Il modulo puo' essere utilizzato per la protezione delle sponde lacustri, in quanto in grado di proteggere dall'erosione le rive e di ricreare le aree sabbiose.

Fiumi
Il modulo di attenuazione è utilizzabile nelle aree di sbocco dei fiumi e nelle lagune al fine di proteggere i punti di maggiore erosione.

G - POSIZIONAMENTO - Escursione di Marea : 0.50 -1.00 mt.

Il posizionamento standard è sul "terrazzo di bassa marea" al limite della battigia.


- ESEMPI di orientazione - EXAMPLES d'ORIENTATION - EXAMPLES of ORIENTATION
- Le aree prese in esame sono per il solo uso esemplificativo e non si riferiscono a problematiche realmente esistenti

Cliccare su


H - RIPOSIZIONAMENTO

La posizione dei singoli elementi puo' essere facilmente modificata in base all'esito di un primo periodo di prova in mare.
La posizione puo' essere modificata facilmente e rapidamente, per esempio con una rotazione sull'asse verticale, in modo da ottenere migliori risultati del ripascimento del litorale.
Un nuovo posizionamento puo' essere anche necessario a causa di una modifica dei parametri meteo-marini della zona, per esempio a seguito della realizzazione di nuove strutture a mare come dighe foranee, moli, terminali petroliferi, barriere frangi flutto classiche, etc. che vanno ad alterare la direzione delle correnti in quel tratto di mare.

Posizione iniziale di una barriera da 10 mt composta da 5 elementi.

Posizione finale della stessa barriera da 10 mt composta da 5 elementi variate a seguito di una nuova direzione della corrente.

I - LA FILOSOFIA DELLA COSTRUZIONE

Il modulo di attenuazione d'onda è costituito da diversi elementi ad incastro.

ELEMENTO INFERIORE
L' elemento inferiore costituisce il basamento l'incastellatura e viene facilmente posizionato in acqua.

A seconda della tipologia di fondale il basamento e l'incastellatura e possono essere realizzati conferendo un maggior peso all'elemento complessivo
Sono inoltre realizzabili degli appoggi differenti a seconda della geologia della superficie di appoggio.

Il basamento illustrato è configurato per essere appoggiato sulla sabbia, altre configurazioni sono previste per fondali in ghiaia, roccia, fango..

ELEMENTI SUPERIORI
Gli elementi superiori costituiscono la parte realizzata con i passaggi d'acqua per lo smorzamento dell'energia cinetica delle onde.

Gli elementi superiori viengono posizionati sull'incastellatura con un semplice incastro che conferisce comunque la necessaria stabilità d'insieme.

Tutti i piani di assorbimento sono inseriti in scanalature e sono incastrati nelle due spalle laterali della stessa incastellatura portante in modo tale da dare una elevata stabilità a tutto l'insieme.

L - La REALIZZAZIONE

La costruzione di tutti gli elementi, è facilmente eseguibile nella località di posa, utilizzandosi degli appositi stampi scomponibili trasportabili anche in piccoli container standard da 20' oppure su pianali di soli 3 metri di lunghezza.

CADENZA di PRODUZIONE
Un elemento al giorno con una serie di stampi.

Tempo di gettata: un giorno
Tempo di maturazione: un giorno
Pronto per l'utilizzo e posa: dopo tre giorni

SISTEMA di CASSERATURA
Per ottenere la produzione di un elemento al giorno, é necessario l'utilizzo di 10 stampi metallici.

n. 1 stampo dell'incastellatura portante.
n. 7 stampi dei piani di assorbimento
n. 1 stampo del piano di calpestio
n. 1 stampo per i cavallotti di collegamento

SPECIFICHE FISICHE e TECNICHE

Peso totale: 5.800 Kg circa
Volume previsto: 2,4 mc circa

Piani di assorbimento: Lungh = 2000 x Larg. 500 x spess. 100 mm
Densità calcestruzzo: 2.450 Kg/mc
Rapporto A/C Max- 0.45
Resistenza 30-37 Fck N/mm² - cubica -
Classe di resistenza a compressione secondo UNI EN 206-1

Classe di esposizione : XS3
Classi di esposizione per calcestruzzo strutturale, in funzione delle condizioni ambientali secondo norma UNI 11104:2004 e UNI EN 206-1:2006
XS3 Zone esposte agli spruzzi o alle marea.
Calcestruzzo armato ordinario o precompresso con elementi strutturali esposti alla battigia od alle zone soggette agli spruzzi ed onde del mare.
0,45 C 35/45

Dimensioni di ingombro

Elemento assemblato:
Larghezza fronte onda: 2,00 -2,10 mt alla base dello scudo di protezione.
Lunghezza : 2,00 mt
Altezza: 1,30 mt struttura - 1.40 circa con il piani di assorbimento verticale inserito della incastellatura.

CEMENTO: tipo Portland I - 42,5 R - con il 95% di clinker.

ADDITIVO:
Fibra monocomponente per applicazioni strutturali e di rinforzo di cementi e di calcestruzzi.
E' prodotta mediante processo di estrusione, stiratura e stabilizzazione molecolare.

TIPO : FIBRAG POLY - PSF -55-TP

PRODUTTORE:
FIBROCEV - Italia - Via delle Fornaci - 23884 Castello di Brianza- ( LC) Italia
www.fibrocev.it
email: fibrocev@fibrocev.it

Dosaggio: 2-3 Kg/mc

Modalità di impiego:
Addizionare le fibre al conglomerato cementizio durante la miscelazione.
Miscelare con il tamburo dell'autobetoniera a piena velocità per almeno un minuto per ogni mc.

Caratteristiche tecniche
Lunghezza fibre: 55 mm
Diametro equivalente: 0,45 mm
Colore: grigio
Densità : 0.91 gr/cmcu
Punto di fusione: 230 °C
Allungamento massimo: inf. al 15%
Resistenza agli alcalini del cemento: ottima

Resistenza al fuoco.
Durante un incendio le fibre , raggiunta la loro temperatura di fusione, si decompongono senza produrre gas nocivi.

M - IMPATTO VISIVO ed AMBIENTALE

L'impatto visivo dalla spiaggia é assolutamente minimo.
Gli elementi sono alti 1.30 metri ma circa 20 centimetri sono affondati nella sabbia che costituisce la superficie di appoggio.
Altri 20 cm di acqua é l'immersione minima in regime di bassa marea.
L'emersione massima é di circa 90 - 100 centimetri in fase di bassa marea.
Con un'escursione media di marea di 50 cm gli elementi di attenuazione emergono, mediamente, circa 40 - 50 - 60 cm dalla superficie del mare.

Il piano di calpestio é facilmente fruibile e, fra un elemento e l'altro, possono essere aperti dei varchi per il passaggio verso il mare aperto.

IL COLORE

Il cemento può essere mescolato con diversi tipi di additivi coloranti.

La struttura può quindi essere realizzata color sabbia, blu mare, azzurro, bianco avorio, grigio perla, etc.

In questo modo , la parte emersa, vista da terra, diventa piacevole a vedersi e la struttura si adatta al paesaggio architettonico presente sul litorale.
La parte emersa, vista dal lato mare, può avere colorazione brillante dei piani di scorrimento.

Una colorazione brillante permette di segnalare ai naviganti la presenza degli attenuatori anche con scarsa visibilità e di notte.
I piani di scorrimento dell'acqua possono essere realizzati con cemento mescolato con additivi coloranti per dare una elevata visibilità, come il bianco brillante, giallo, rosso..

Esempio di struttura color sabbia naturale e di piani d'attenuazione gialli.

N - SOLLEVAMENTO e MOVIMENTAZIONE

Tutti gli elementi sono facilmente sollevabili e posizionabili con l'utilizzo di un semplice bilancino a doppia trave.

Il bilancino di sollevamento può essere fornito con le casseformi.

L'incastellatura puo' essere posiziona anche con già i diversi elementi montati.

In questo caso basterà far passare delle cinghie / funi al di sotto della stessa incastellatura e quindi sollevare il tutto con l'apposito bilancino.

Sollevamento e posizionamento in acqua della struttura mediante bilancino


O - PROCEDURA DI POSA e di ASSEMBLAGGIO - ASSEMBLY STEPS

Posa a mare della incastellatura - Main structure installation on the sand -

Installazione del primo elemento di assorbimento lato mare - Installation of the element # 1 - Seaward -

Installazione del secondo elemento di assorbimento lato terra - Installation of the element # 7 - Landward -

Installazione del terzo elemento di assorbimento lato mare - Installation of the element # 2 - Seaward -

Installazione del quarto elemento di assorbimento lato terra - Installation of the element # 6 - Landward -

Installazione del quinto elemento di assorbimento lato mare - Installation of the element # 3 - Seaward -

Installazione del sesto elemento di assorbimento lato terra - Installation of the element # 4 - Landward -

Installazione del settimo elemento di assorbimento verticale - Installation of the element # 5 - Vertical -

Installazione del ottavo elemento passerella - Installation of the element # 8 - Walkway -

Installazione dei cavallotti digiunzione - Installation of the junction units -


P - ENERGIA nell'ONDA e FORMAZIONE del SEDIMENTO SABBIOSO

I principali parametri sono ben illustrati dai diagrammi:

Energia e potenza
Ci rimane da stimare quanta energia trasporta un'onda superficiale.
La potenza trasportata da un'onda con larghezza del fronte d'onda unitaria è data dall'espressione:

Potenza che viene misurata in W/m.
Questa equazione può essere espressa anche in funzione del periodo d'onda T, per giungere quindi all'equazione:

Dalle due relazioni trovate per la potenza possiamo osservare che la potenza trasportata dalle onde è proporzionale alla radice quadrata della lunghezza d'onda oppure proporzionale al periodo dell'onda ed al quadrato dell'altezza dell'onda.

Un andamento della potenza P in funzione del periodo dell'onda T e dell'altezza d'onda h = 2 metri si può osservare in figura.

Q - MECCANICA del trasporto in sospensione delle particelle fini.

Il trasporto in sospensione delle particelle fini avviene nelle seguenti fasi:
- mobilitazione
- trasporto
- arresto
- riposo
- sedimentazione

In realtà, nel nostro caso, la velocità delle particelle trasportate dal moto ondoso viene rallentata durante l'attraversamento del modulo di dissipazione e, all'uscita , con la velocità decrescente, inizia la fase di arresto del moto di traslazione.

Con il rallentamento della velocità di riflusso ed il conseguente stato di riposo dell'acqua, le particelle iniziano la loro fase di sedimentazione.

Innumerevoli studi hanno cercato di teorizzare il comportamento delle particelle in sospensione, ed, in definitiva, si possono considerare accurati i comportamenti sotto indicati rappresentati dalle due tabelle di Drake ( 1988 )

Schema che descrive le osservazioni di campo relative alla mobilitazione al fondo di clusters di particelle per azione dei cosiddetti "sweeps" ( da Drake - 1988 )

Concentrazione dei materiali trasportati negli esperimenti di Drake ( 1988 )


R - CITAZIONI - LINKS - .

22 - Maggio 2017 -WIKIPEDIA - - Italiano - - " Frangiflutti " - ( Redazione )

22 - Maggio 2017 -WIKIPEDIA - - English - - " Breakwater " - ( Redazione )

22 - Maggio 2017 -WIKIPEDIA - - Français - - " Brise-Lames " - ( Redazione )


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